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Burundi
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top
Confina con il mwlaRuanda a nord, con la mwlqRepubblica Democratica del Congo a ovest e con la mwlgTanzania a sud ed a est. Si trova nella regione geografica dei mwlwGrandi Laghi ed è uno mwmaStato senza sbocco al mare. Politicamente appartiene all'mwmqAfrica orientale e talvolta all'mwmgAfrica dei Grandi Laghi. La sua capitale, dal 24 dicembre 2018, è mwmwGitega, mentre precedentemente fu mwnaBujumburacite-ref-7[7].
Abitato fin dai tempi più remoti, conobbe la mwogcolonizzazione prima mwowtedesca (mwpamwpqDeutsch-Ostafrika), poi mwpgbelga ed ottenne l'indipendenza nel 1962.
Dal 1966 al 2005 il Burundi è stato una mwqarepubblica semipresidenziale, mentre dal 2005 è una mwqqRepubblica presidenziale; l'attuale capo di Stato è il mwqgpresidente della repubblica mwqwÉvariste Ndayishimiye.
Il Burundi è il Paese più povero del mondo in base al PIL nominale pro capite, con un reddito annuale di 625 dollari statunitensi al 2023, e uno dei Paesi con l'mwrqindice di sviluppo umano più basso del pianeta.cite-ref-8[8]
Contents
• Storia
• Clima
• Società
• Etnie
• Lingue
• Città
• Politica
• Economia
• Ambiente
• Cultura
• Musica
• Sport
• Cucina
• Note
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Storia
Il Burundi è stato abitato fin dai tempi più remoti. Le prime testimonianze paleontologiche datano ad un milione di anni fa. Ma le prime notizie storiche, supportate da fonti di letteratura orale, narrano della nascita del mwtwRegno del Burundi a opera di mwuaNtare Rushatsi presumibilmente attorno al 1680.
Nel 1884 i mwugtedeschi invasero sia il Burundi che il Ruanda, entrambi annessi come mwuwprotettorato all'mwvaAfrica Orientale Tedesca. Durante la mwvqprima guerra mondiale i mwvgbelgi invasero a loro volta i territori che vennero chiamati mwvwRuanda-Urundi ed affidati dalla mwwaSocietà delle Nazioni al mwwqBelgio come mwwgmandato. L'amministrazione belga mantenne sostanzialmente gli assetti sociali e politici preesistenti, secondo i principi dell'amministrazione indiretta, ma non tenne conto della complessità della struttura tradizionale ed operò una drastica semplificazione di tipo razziale, secondo i dettami dell'epoca, avvantaggiando una parte sociale minoritaria, i mwwwbatutsi, ai danni della maggioranza, i mwxabahutu e i mwxqbatwa. I conflitti etnici iniziati all'epoca, non hanno ancora trovato una soluzione definitiva.
L'indipendenza e i colpi di Stato
Il Burundi ottenne l'indipendenza nel 1962, come mwygmonarchia costituzionale. La nuova organizzazione politica consolidò la posizione di potere dei batutsi, conservata illegalmente anche dopo le elezioni legislative del 1965, in cui i bahutu ottennero la maggioranza. La tensione fra i due gruppi etnici diede luogo a una successione di disordini e mwywcolpi di stato, che iniziarono con l'assassinio di mwzaLouis Rwagasore del 1961 e continuarono con la presa di potere del capitano tutsi del clan Hima mwzqMichel Micombero nel 1966. Micombero soppresse la mwzgmonarchia e proclamò la nascita della mwzwrepubblica, autodichiarandosi mwaapresidente della repubblica del Burundi.
Nel 1972, con il pretesto di un tentativo di colpo di Stato hutu, il governo si rese responsabile del mwaggenocidio più grande della mwawstoria del Burundi. Vi fu una strage selettiva di tutti i quadri hutu a tutti i livelli: amministratori, magistrati, insegnanti, militari e religiosi. Le vittime furono mwba400 000 e mwbq500 000 i profughi costretti a fuggire nello mwbgZaire e in mwbwTanzania. Il massacro è ricordato con il nome di mwcamwcqikiza, la catastrofe.
Un nuovo colpo di Stato, nel 1976, portò alla presidenza mwcwJean-Baptiste Bagaza, cugino di Micombero e confermò la struttura mwdamonopartitica, mwdqclanica e regionalista del Paese. Bagaza continuò la politica selettiva a danno degli hutu, anche se di bassa intensità, operando il cosiddetto "genocidio intellettuale": agli studenti hutu venne impedito l'accesso alle scuole superiori.
Il terzo colpo di Stato, nel 1987, portò al potere mwdwPierre Buyoya, militare della stessa famiglia dei precedenti. Buyoya sotto pressione dell'opinione pubblica internazionale si fece carico di risolvere la crisi del Paese intraprendendo un percorso di democratizzazione. Nel 1991 si insediò nel Paese il primo governo a maggioranza hutu; nel 1992 fu stesa una nuova mweacostituzione che prevedeva un sistema pluripartitico e nel 1993 si tennero le prime elezioni presidenziali mweqdemocratiche. A vincerle fu l'hutu mwegMelchior Ndadaye, leader del mwewFronte per la Democrazia in Burundi. Ndadaye fu assassinato poche settimane dopo la nomina a presidente in un ennesimo colpo di Stato, causando nuovi disordini nel Paese e una nuova strage perpetrata dall'esercito, ancora controllato dai tutsi, ai danni degli hutu.
Anche il successore di Ndadaye, mwfqCyprien Ntaryamira, era un hutu; egli perse la vita nell'aprile del 1994, in un attentato aereo, insieme al presidente del mwfgRuanda. Questo evento scatenò un'ondata di violenza in Ruanda, ai danni dei tutsi. A Bujumbura si vissero giorni di terrore temendo una ripresa delle violenze e nuove rappresaglie. Per contenere l'esplosione di violenza in Burundi dodici dei tredici partiti costituirono un grande governo di coalizione. Questo governo rimase al potere fino al 1995, per essere rovesciato nel 1996 da un nuovo colpo di Stato da parte di Buyoya.
Avvenimenti recenti
Gli scontri etnici in Burundi e Ruanda, soprattutto negli anni novanta, contribuirono a isolare i due Paesi dalla comunità internazionale e anche dagli stessi Paesi confinanti, che tuttavia furono parte attiva nei tentativi di riconciliazione, a partire dagli mwgqaccordi di Arusha del 1993, colloqui di pace fra hutu e tutsi tenutisi ad mwggArusha (mwgwTanzania).
Nell'agosto del 2000 un accordo fra i gruppi politici del Burundi stabilì una serie di scadenze per la restaurazione della democrazia. Nel 2003 venne firmato un mwhqcessate il fuoco fra il governo guidato da Buyoya e il gruppo di ribelli hutu più numeroso, il mwhgConseil National pour la Défense de la Démocratie-Forces pour la défense de la démocratie (CNDD-FDD). Nello stesso anno il leader del FRODEBU, mwhwDomitien Ndayizeye prese il posto di Buyoya come presidente del Paese. L'ala più estremista dei ribelli hutu, il gruppo mwiaForces Nationales de Libération (FNL), continuò a rifiutare qualunque forma di accordo.
La risoluzione mwigONU 1545 del maggio 2004, visto il proseguire dei combattimenti, stabilì la costituzione della missione mwiwUnited Nations Operation in Burundi (UNOB) con l'invio di forze di mwjapeacekeeping per supportare i processi di democratizzazione definiti negli accordi di Arusha. Nell'agosto del 2004 il FNL massacrò 152 tutsi congolesi al campo di rifugiati di mwjqGatumba, nella parte occidentale del Burundi. Il governo emise dei mandati di arresto nei confronti dei leader del FNL Agathon Rwasa e Pasteur Habimana, dichiarando il gruppo un'organizzazione terrorista.
Del febbraio 2005 è l'approvazione della nuova costituzione seguita da elezioni e nomina del nuovo presidente, il leader del partito CNDD-FDD mwjwPierre Nkurunziza. Secondo quanto stabilito dagli accordi di pace la composizione delle istituzioni è stata equamente ripartita fra hutu e tutsi. Nkurunziza si è poi rivelato inadatto al ruolo, è stato coinvolto in molti scandali (poi insabbiati) ed ha avuto più di un atteggiamento dittatoriale.
Gruppi di ribelli del FNL sono attivi in alcune province, ma nel giugno 2006 sono state avviate trattative di pace a mwlgDar-es-Salaam che hanno portato a un mwlwcessate il fuoco. Sono state fatte trattative riguardanti l'integrazione dei ribelli nelle forze armate del Paese. Alla fine del 2007 e all'inizio del 2008 gli scontri sono ripresi, salvo poi fermarsi definitivamente; è stata fatta l'ennesima trattativa per permettere all'FNL di diventare un mwmapartito politico, dandogli così la possibilità di partecipare alle elezioni del 2010.
In Burundi il tasso di mwmgcorruzione è molto alto e le istituzioni non fanno praticamente nulla per migliorare la situazione. Oltre a questo bisogna tener presente l'alto tasso di mwmwpovertà che imperversa nel Paese e che esaspera la gente. Nel 2008 il parlamento del Burundi ha approvato l'abolizione della mwnapena di morte per tutti i reati diventando così il terzo stato ad abolire la pena di morte in quell'anno.
Geografia
Morfologia
Il Burundi si trova nella regione mwsqGrandi Laghi. L'intero territorio del Paese è costituito da un mwsgaltopiano, con un'altitudine media di mwsw1700 m. Il punto più alto è il mwtamonte Heha (mwtq2685 m), situato a sud-est della capitale. A sud e a sud-est i bordi dell'altopiano scendono fino a circa mwtg1300 m. L'unica area situata a meno di mwtw1000 m di altitudine è una striscia di terra attorno al fiume mwuaRuzizi (a nord del mwuqlago Tanganica), che forma la mwugfaglia albertina, propaggine occidentale della mwuwGrande Rift Valley.
Idrografia
L'idrografia del Paese è caratterizzata dalla sua appartenenza a due grandi bacini, quello del mwvgCongo e quello del mwvwNilo. La parte centrosettentrionale dell'altopiano fa parte del bacino del Nilo tramite il fiume mwwaRuvubu (chiamato talvolta Ruvuvu) che delimita per un tratto il confine fra Burundi e mwwqTanzania per confluire poi nel mwwgfiume Kagera che a sua volta, dopo oltre mwww600 km di percorso, si immette nel mwxalago Vittoria. Il Ruvubu, e in particolare il suo affluente principale, il Ruvironza, è considerato una delle sorgenti del Nilo.
Il resto del Paese riversa le sue acque nel lago Tanganica che alimenta, tramite il suo emissario Lgukua, il fiume mwxwLualaba, tratto iniziale del Congo. A sud il confine con la Tanzania è delimitato dal fiume Malagarasi, mentre a nord un tratto di confine con il Ruanda è costituito dal fiume Kanyaru, più a est, sempre al confine con il Ruanda si trovano i laghi di Cohoha e mwywRweru.
Il lago Tanganica, fra i più grandi laghi africani, segna il confine fra il Burundi e la mwzqRepubblica Democratica del Congo. La porzione di costa del Burundi è lunga circa 120mwzg km e caratterizzata da sponde scoscese, il lago raggiunge profondità elevate già a pochi metri di distanza dalla riva. Solo nella parte settentrionale vi sono alcuni tratti sabbiosi derivanti da depositi alluvionali.
Clima
Il clima del Burundi è di tipo mw0qtropicale mitigato però sia dall'altitudine sia dall'influenza del lago Tanganica. Le precipitazioni sono più abbondanti (oltre mw0g1400 mm/anno) sull'altopiano orientale mentre nei pressi del lago e nella valle del Ruzizi diminuiscono e si ha una stagione più secca da ottobre a marzo.
Dati relativi alla città di Bujumbura:
| Mese | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Anno |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Temperatura media (°C) | 23,1 | 23,0 | 22,8 | 23,1 | 23,1 | 22,9 | 22,6 | 23,3 | 23,7 | 23,6 | 23,1 | 22,9 | 23,1 |
| Piogge (mm) | 90 | 110 | 113 | 125 | 70 | 11 | 7 | 10 | 37 | 62 | 106 | 116 | 857 |
mwaqqFonte: mwaqu
| Stazioni | Precipitazione media annua (mm) | Numero di giorni piovosi medi annui (giorni) | Temperatura media annua (°C) |
|---|---|---|---|
| Bujumbura | 830,1 | 139,7 | 24,0 |
| Cankuzo | 1 215,1 | 139,8 | 19,8 |
| Gitega | 1 208,1 | 178,0 | 19,5 |
| Gisozi | 1 473,9 | 178,3 | 16,6 |
| Imbo | 794,5 | 140,4 | 24,1 |
| Karuzi | 1 158,8 | 136,3 | 19,6 |
| Kirundo | 1 071,1 | 123,1 | 20,7 |
| Kinyinya | 1 190,2 | 126,3 | 21,9 |
| Makamba | 1 269,9 | 134,5 | |
| Mparambo | 925,6 | 141,8 | 24,2 |
| Mpota (Tora) | 1 518,8 | 184,6 | 15,4 |
| Muyaga | 1 180,1 | 102,2 | |
| Muyinga | 1 099,7 | 136,1 | 19,8 |
| Muriza | 1 156,5 | 148,1 | 18,6 |
| Musasa | 1 160,0 | 158,3 | 21,6 |
| Nyamuswaga | 1 361,9 | 159,9 | 18,9 |
| Nyanza Lac | 1 271,2 | 120,0 | 23,4 |
| Ruvyironza | 1 317,4 | 166,2 | 17,1 |
| Rwegura | 1 678,2 | 190,2 | 14,9 |
| Teza | 1 618,8 | 190,9 | 16,0 |
Società
La popolazione del Burundi, nonostante quanto comunemente ritenuto, non è suddivisa per etnie o per tribù. La differenziazione fra le etnie è in realtà molto labile, condividono infatti la stessa lingua, la stessa religione e hanno usi simili. La popolazione è costituita per l'85% da mwazahutu che rappresentano perlopiù la componente di popolazione dedita all'mwazeagricoltura, da un 14% di mwazitutsi perlopiù dediti alla mwazmpastorizia e da un rimanente 1% di mwazqtwa, un'etnia mwazupigmea.
L'elevata densità della popolazione è in parte spiegata dalla posizione del Paese, lontano dal mare e dalle tradizionali rotte della tratta degli schiavi che ha spopolato altre zone del continente. Le particolari condizioni climatiche date dall'altitudine, oltre a liberare il Paese dal morbo della mwazctripanosomiasi permettono anche doppi cicli di coltura e una buona integrazione fra l'attività agricola e quella della pastorizia.
La pressione demografica, accresciuta dall'elevato numero di profughi rientrati dopo la fine dei conflitti etnici, provoca però un eccessivo sfruttamento dei terreni, nell'indice dei Paesi con problemi di denutrizione il Burundi è in penultima posizione.
Demografia
Il Burundi ha una popolazione stimata di mwaaa10 395 931 abitanticite-ref-cia-11-0[11] , con una densità di popolazione pari a 373,5 abitanti per km². La popolazione ha avuto un'enorme crescita fin dal dopoguerra, come ogni Paese in via di sviluppo, passando da tre milioni nei primi anni sessanta a sei milioni nei primi anni novanta, fino a superare i dieci milioni. Il tasso di popolazione urbana è il più basso del mondo (10%).
Struttura per etàcite-ref-cia-11-1[11]
• 0-14 anni: 44,3% (maschi mwaa01 884 825/femmine mwaa41 863 200)
• 15-64 anni: 51,1% (maschi mwaba2 051 451/femmine mwabe2 082 017)
• oltre i 65 anni: 5,6% (maschi mwabm83 432/femmine mwabq125 143)
Età media
• totale: 16,6 anni
• maschi: 16,4 anni
• femmine: 16,9 anni
Tasso di crescita della popolazione
• 3,7%
Natalità
• 42,22 nati/mwacm1 000 abitanti
Mortalità
• 13,46 morti/mwacg1 000 abitanti
Tasso di migrazione netta
• 8,22 immigranti/mwac01 000 abitanti
Mortalità infantile
• totale: 63,13 morti/mwadm1 000 nati vivi
• maschi: 70,26 morti/mwadu1 000 nati vivi
• femmine: 55,79 morti/mwadc1 000 nati vivi
Aspettativa di vita
• totale: 50,81 anni
• maschi: 50,07 anni
• femmine: 51,58 anni
Tasso di fertilità
• 6,55 nati/donna
Etnie
Religioni
La maggioranza della popolazione burundese è mwafocristiana (89,0%), di cui 86,4% mwafscattolici e 2,6% mwafwprotestanti. Il resto della popolazione è mwaf0musulmana (1,0%), di altre religioni o mwaf4irreligiosa.
Lingue
Le lingue ufficiali del Paese sono il mwagekirundi, il mwagifrancese e l'mwagminglese.cite-ref-lu-1-1[1] Il kirundi è una mwagglingua bantu, molto simile al mwagkkinyarwanda ed è parlata da tutti i burundesi, a prescindere dalla loro appartenenza sociale. Viene inoltre parlata nel Bugufi, oggi regione della mwagoTanzania. A mwagsBujumbura si parla anche lo mwagwswahili come lingua commerciale.
Diritti umani
Ordinamento dello Stato
Suddivisione amministrativa
Città
Contrariamente a quanto avviene in gran parte dell'Africa subsahariana, dove il modello di insediamento prevalente è quello del villaggio, gran parte della popolazione rurale del Burundi risiede in piccoli insediamenti dispersi costituiti da pochi nuclei famigliari chiamati mwahwrugo. Solo una percentuale minima della popolazione risiede in nuclei urbani. La città più popolosa è mwah0Bujumbura, altri centri urbani sono mwah4Muyinga, mwah8Ruyigi e la capitale mwaiaGitega situata nell'altopiano.
Istituzioni
Repubblica e governo
Il Burundi è una mwaiqrepubblica presidenziale. Il capo dello Stato, nonché capo del governo e comandante in capo delle forze armate, è assistito da due vice presidenti e dal mwaiuPrimo ministro, solitamente di diversa etnia e di fazioni diverse. Il mandato presidenziale è settennale dal mwaiy2020 (prima quinquennale) e rinnovabile una sola volta.
Le mwaigelezioni presidenziali del 2020 hanno visto l’elezione di mwaikÉvariste Ndayishimiye.
Parlamento
Il mwaiwParlamento è composto da due camere:
• l'mwai8Assemblea nazionale composta da cento parlamentari eletti a suffragio diretto ai quali si aggiungono alcuni membri mwajacooptati, l'attuale numero di parlamentari è di 111;
• il mwajiSenato, composto da un numero compreso fra i 37 e i 54 senatori. Può essere eletto senatore ogni cittadino burundese che abbia compiuto i 35 anni di età al momento dell'elezione e goda di tutti i diritti civili e politici; una apposita commissione verifica le candidature secondo la legge elettorale, che esclude i cittadini condannati per delitti comuni che non abbiano finito di scontare da un tempo prestabilito le pene irrogate lorocite-ref-12[12]
Ordinamento scolastico
Secondo le stime, nel 2003cite-ref-cia-11-2[11] il tasso di alfabetizzazione della popolazione era pari al 51%, la frequenza della scuola primaria, che è gratuita dal 2005, nel 2006 è tornata a livelli precedenti alla guerra civile e coinvolge il 51% della popolazione compresa nella fascia di età dell'istruzione primaria (7-12 anni), percentuale molto distante dal 100% considerato come obiettivo dall'ONU nei mwaj0mwaj4Millennium Development Goalscite-ref-13[13]. La frequenza dell'istruzione secondaria è inferiore di circa 10 punti percentuali rispetto a quella media dell'Africa subsahariana.
Università
Politica
La nuova mwakwcostituzione, ratificata con referendum popolare, è entrata in vigore il 28 febbraio 2005.
Economia
L'attività agricola, cui si dedica la maggior parte della popolazione, è rivolta sia alle produzioni per l'autoconsumo (mwalmarachidi, mwalqpatate, mwaluriso) sia a quelle commerciali e di piantagione (mwalyagrumi, mwalcbanane, mwalgcaffè, mwalkcotone, mwalocanna da zucchero, mwalspalma da olio, mwalwtè e mwal0tabacco). L'mwal4allevamento di mwal8bovini, mwamacaprini, mwameovini e mwamidromedari è diffuso in tutto il territorio, ma la siccità colpisce spesso le regioni settentrionali provocando frequenti morie di bestiame. La mwammpesca è praticata sulle coste del mwamqlago Tanganica. Una potenziale risorsa di queste regioni è rappresentata dal mwamuturismo che ha come meta le mwamysavane. Circa l'80% della popolazione vive con meno di 1,25 dollari statunitensi al giornocite-ref-15[15].
Ambiente
Il Burundi, in passato, era una regione ricca di fauna selvatica, si racconta che nella pianura dove ora si erge la precedente capitale Bujumbura, si potessero vedere mandrie di mwam0bufali, mwam4giraffe, mwam8zebre, mwanaippopotami e grossi gruppi di mwaneleoni e mwaniscimmie; dopo le guerre quasi tutti gli animali furono sterminati, a causa della fame ma soprattutto a causa degli mwanmincendi che vennero appiccati per stanare i ribelli che si nascondevano nelle foreste. Al momento esiste qualche progetto per istituire riserve e parchi naturali con il fine di proteggere l'inestimabile patrimonio faunistico-ambientale ma le cose vanno a rilento, gli animali sono pochi e sarà basilare il reinserimento di molti animali, ora estinti, dall'estero.
Al momento in Burundi si trovano molti ippopotami, mwanucoccodrilli, mwanyrettili e vari tipi di mwancuccelli, è ancora possibile vedere qualche bufalo e gruppi di scimmie nel nord del Paese.
Cultura
Produzione letteraria
Scrittore, ma anche mwansrapper francese, ma di origine burundiana è mwanwGaël Faye, vincitore nel 2016 del mwan0Prix Goncourt des lycéens con il romanzo mwan4Piccolo Paese.
Musica
In ambito musicale per quanto concerne la mwaoemusica pop e mwaoiWorld music si è distinta mwaomKhadja Nin.
Sport
Giochi olimpici
Per quanto riguarda lo sport il Burundi ha raggiunto notevoli risultati nell'mwaokatletica leggera e si riconosce principalmente nella figura di mwaooVénuste Niyongabo, atleta specializzato nei mwaos1500 metri piani e nei mwaow5000 metri piani, oro olimpico ad mwao0Atlanta nel 1996; ancora oggi il suo è l'unico oro conquistato dal Burundi alle Olimpiadi e prima medaglia olimpica del Burundi.
Altri sport
Ha anche una mwapanazionale di calcio e di mwapepallavolo, che però non hanno ancora raggiunto risultati importanti.
Cucina
Ricorrenza nazionale
1º luglio: Fête de l'Indépendance (in lingua locale: Ukwĭkūkira kw'Úburŭndi): Giorno dell'indipendenza dal Belgio, nel 1962.
Filatelia
Visti gli accadimenti politici nel Paese, che si sono verificati dagli anni '80 in poi, è uno dei Paesi africani più interessanti sotto il lato filatelico, dato che vanta alcune serie di francobolli praticamente introvabili, o comunque che non sono stati distribuiti tramite il regolare mercato commerciale. Alcuni esemplari sono apparsi solo per caso di recente su corrispondenze tra privati cittadini. I soggetti sono prevalentemente tematici, ma anche raffigurano i vari leader politici e usanze tipiche del Paese.
Note
cite-note-lu-11. mwaqemwaqimwaqmBurundi, su mwaqqmwaquThe World Factbook, mwaqyCentral Intelligence Agency. mwaqcURL consultato il 18 gennaio 2013 mwaqg(archiviato dall'mwaqkurl originale il 28 gennaio 2018).
cite-note-burundi-moves-its-po-22. mwaq8mwaramwareBurundi moves its political capital from Bujumbura to Gitega, su mwarimwarmBloomberg. mwarqURL consultato il 4 gennaio 2019.
cite-note-31. mwarg(mwarkmwaroEN) mwarsmwarwPopulation growth rate, su mwar0CIA World Factbook. mwar4URL consultato il 28 febbraio 2013 mwar8(archiviato dall'mwasaurl originale il 25 giugno 2014).
cite-note-imf-42. mwasqmwasumwasyDati dal Fondo Monetario Internazionale, ottobre 2013, su mwascimf.org.
cite-note-53. mwassmwaswmwas0Tasso di fertilità nel 2021, su mwas4data.worldbank.org. mwas8URL consultato l'11 giugno 2023.
cite-note-66. ↑ mwatmmwatqLuciano Canepari, mwatumwatyBurundi, in mwatcmwatgIl DiPI: dizionario di pronuncia italiana, Bologna, Zanichelli, 1999, mwatkISBNmwato 88-08-09344-1.
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Voci correlate
• mwazmBurundi bwacu
• mwazuRegno del Burundi
• mwazcCroce Rossa del Burundi
• Cultura del Burundi
• mwaz0Trasporti in Burundi
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Collegamenti esterni
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